il nostro staff

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giovedì 23 marzo 2017

VIVERE CON GLI ANIMALI FA BENE ALLA SALUTE

La convivenza con uno o più animali può essere estremamente salutare per il benessere psicofisico degli esseri umani. È scientificamente provato che accarezzare un animale fa rilassare e nascere sentimenti e pensieri positivi nelle persone. Ne riduce anche l’ansia, evitando di ricorrere, per esempio, a fumo o a cibo spazzatura. Se si cerca di smettere di fumare o di abbandonare un’abitudine poco salutare, avere un animale domestico può essere di grande aiuto. Gli animali fanno sentire i loro compagni umani amati, ne aumentano l’autostima e ne diminuiscono la solitudine.


IL CANE PER FARE ESERCIZIO
Il miglior amico dell’uomo è una buona terapia per la salute del cuore. Secondo alcune ricerche i proprietari di cani godono di una migliore regolarità del battito cardiaco, mantengono livelli di trigliceridi e colesterolo più bassi, sono esposti a rischi cardiovascolari minori. Hanno anche bisogno di meno visite mediche e soffrono in misura minore di disturbi psicosomatici. Tutto ciò anche perché un cane è la migliore scusa per fare esercizio fisico. Vivere con un cane, infatti, obbliga a uscire di casa per portarlo al parco e le lunghe passeggiate servono per mantenersi in forma e perdere peso. Inoltre, portare il cane a passeggio può rivelarsi un’ottima opportunità per intrattenere conversazioni al parco con altre persone che si trovano lì per lo stesso motivo. Favorisce, insomma, la socializzazione.

IL GATTO
La presenza discreta del gatto permette agli umani nei dintorni di rilassarsi, agisce da antistress, tranquillizza, riducendo sensibilmente i parametri della tensione nervosa (pressione, ritmo cardiaco, ecc.).
È stato dimostrato che le frequenze delle fusa feline richiamano gli Hertz di quelle di alcune cure, per esempio quelle per le terapie di rinsaldamento delle ossa dopo una frattura.
Le fusa feline possono aiutare a combattere malattie come la depressione, perché prendersi cura di un animale distoglie l'attenzione da se stessi e dai propri problemi. Particolarmente indicati anche nelle cure delle depressioni stagionali, i gatti contribuiscono a tenere alto il livello della serotonina (il cosiddetto “ormone del buonumore”).
Per quanto riguarda le malattie cardiache, un vecchio studio dell'Università del Minnesota ha riportato che i proprietari di gatti correvano meno il rischio di essere esposti a patologie a carico del cuore e del sistema cardiocircolatorio, riducendo così il rischio di infarto nei padroni.

IL SONNO È D’ORO
Chi dorme con un cane o un gatto ha un sonno ristoratore e soddisfacente. Ad affermarlo è un’indagine, voluta dalla Mayo sleep clinic, condotta negli Usa fra 150 proprietari di cani o gatti. Lo studio ha evidenziato che il 41% degli intervistati è certo che la notte è più serena se riposa col suo animale da compagnia. I proprietari che maggiormente hanno confermato questa teoria, di solito, andavano a letto da soli per svariati motivi, oppure non avevano un partner fisso.
Dormire col proprio gatto o cane regala una sensazione di protezione che influisce positivamente sul sonno e sulla sua durata. La sensazione di avere il proprio amato cucciolo vicino, per l’intera notte, regala una sensazione di vicinanza e di affetto molto forte che consente di dormire in maniera continuativa e serena. Dalla ricerca è emerso che soltanto il 20% dei proprietari non ama dormire col proprio amico a quattro zampe perché fa rumore, si muove troppo spesso oppure si lamenta eccessivamente.

NON SOLO CANI E GATTI
Anche altri animali possono portare benefici. I pennuti agiscono da stimolo per nuove relazioni. Uno studio condotto in residenze per anziani ha evidenziato che occuparsi di pappagallini rende più aperti e disponibili verso gli altri, riduce l’agitazione, incrementa l’affettività.
Il cavallo, con le sue straordinarie doti di sensibilità, di adattamento, di intelligenza è considerato da sempre una vera “medicina". L'ippoterapia su rivela particolarmente adatta per chi soffre di disturbi psichiatrici, difficoltà relazionali, bambini con deficit motori o vittime di violenza.
La presenza di un acquario, per quanto i pesci non parlino, sembra indurre buonumore e stranamente anche appetito. Sicuramente tranquillità. Per i suoi effetti ansiolitici e ipnotici, dicono alcuni studi, si rivela particolarmente indicato ad esempio in un ambulatorio dentistico.

UN AIUTO PER GLI ANZIANI
Secondo una ricerca del 2009 della Human society of the United States, gli anziani che possiedono un cane o un gatto sono meno depressi e soffrono meno di solitudine. L’amico a quattro zampe può aiutarli a ritrovare una ragione per vivere, migliorandone sensibilmente l’umore e le condizioni psicofisiche.
Inoltre, l’American Journal of Geriatric Psychiatry ha di recente pubblicato una ricerca che dimostra come in presenza di animali domestici calino significativamente i sintomi dell’Alzheimer e di altre demenze senili. Un risultato che è stato dimostrato anche in Scozia da Kaspa, un Labrador Retriever addestrato per assistere un paziente affetto da Alzheimer.

LA SANITÀ RISPARMIA
Attraverso la diffusione degli animali domestici nelle nostre case è possibile risparmiare quattro miliardi di euro di spese sanitarie. Questo dato è stato presentato a giugno 2015 dal Centro Studi SIC, Sanità in Cifre. Il risparmio è calcolato alla luce della riduzione dei costi legati alla gestione di alcune patologie come diabete, patologie cardiovascolari e depressione. Insomma, che aspettate ad adottare un amico? Aiuterete lui, voi e il sistema sanitario.

mercoledì 1 marzo 2017

APERTI ANCHE DI DOMENICA

Ricordate, siamo aperti anche di domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00.


NUOVO CASO DI FILARIOSI

Negli scorsi giorni è arrivato in Clinica un cane ammalato di filaria. Era un po' che non capiva, segno che la prevenzione sta dando buoni frutti, ma segno anche che non bisogna abbassare la guardia. Ma che cos'è la filaria?
La filariosi è una malattia veicolata dalle zanzare. A seconda del parassita veicolato, la filariosi può presentare una forma cardiopolmonare (causato da Dirofilaria immitis) oppure cutanea (causato da Dirofilaria repens).
La forma più grave è la filariosi cardiopolmonare. La malattia è diffusa soprattutto al Nord, in particolare in tutta la Pianura Padana, nelle zone attorno al Po e nelle zone lacustri. Da qualche anno sono colpite anche altre aree geografiche: tutta la Toscana, zone pianeggianti e costiere della Sardegna e alcune aree della Sicilia e della Campania.
Le larve del parassita Dirofilaria immitis entrano nel sistema circolatorio e, una volta diventati vermi adulti (lunghi anche 15 cm), si insediano nelle vicinanze di cuore e polmoni, provocando disturbi cardiaci e respiratori. Se la malattia non viene diagnosticata e curata in tempo, può portare alla morte dell'animale. I vermi adulti delle larve di Dirofilaria Repens, invece, vanno a localizzarsi nel sottocute, procurando danni decisamente minori.
La filariosi può manifestarsi anche a distanza di mesi rispetto al momento del contagio, è perciò importante eseguire periodicamente un test di controllo. Inoltre, bisogna prevenire e a partire dal mese di maggio trattare l'animale per impedire lo sviluppo del parassita adulto. Ne riparleremo.


giovedì 23 febbraio 2017

SE ARRIVA UN CUCCIOLO


L’arrivo di un cane in famiglia è un evento felice e divertente, sia che si tratti di un cucciolo appena svezzato dalla madre, sia di un cane adulto, magari adottato da un canile. Bisogna però attrezzarsi perché l’animale si trovi a suo agio nel nuovo ambiente, imparando a riconoscerlo come la propria casa. Per questo dovrai predisporre una cuccia, basta anche una semplice cesta con coperta, e mostrargli dove sono ciotola dell’acqua e del cibo. In questo modo capirà di avere sempre a disposizione il necessario per vivere, tranquillizzandosi. Tra le priorità vi è anche l’acquisto di un collarino, con tanto di targhetta con numero di telefono, da fargli indossare subito in modo da renderlo identificabile nel caso si perdesse.
Il prima possibile va fissata una visita dal veterinario, per constatare la buona salute del cane e perché gli venga inserito il microchip. Quest’ultimo, obbligatorio per legge, è un circuito grande circa quanto un chicco di riso che viene inserito sottopelle, in genere alla base del collo, e contiene un numero di identificazione grazie al quale è possibile risalire al padrone del cane. Il microchip, infatti, può essere letto da un piccolo scanner a mano in dotazione ai vigili urbani, veterinari, ecc.

martedì 21 febbraio 2017

VENDITA MEDICINALI IN CLINICA


In Clinica abbiamo recentemente attivato un nuovo servizio per i nostri clienti (e pazienti): la vendita diretta dei medicinali. In altre parole, potrete acquistare i medicinali prescritti direttamente da noi, chiedendoli al veterinario che ha curato l’animale o alla reception. Perché questa scelta? Innanzitutto questo vi consentirà di risparmiare tempo, in particolar modo se permette di evitare file o se le farmacie vicine sono chiuse (per turno o per motivi di orario). Inoltre, in questo modo potrete iniziare le cure immediatamente, appena arrivati a casa, con benefici per l’animale. Infine, se volete scaricare dalla dichiarazione dei redditi il costo dei medicinali in Clinica siamo in grado di fornirvi la prescrizione medica con allegato scontrino (con vostro codice fiscale) come prescritto dalla legge.

IL TUO CANE HA PAURA?



venerdì 17 febbraio 2017

venerdì 3 febbraio 2017

CANI ESUBERANTI


I cani si fanno male con una certa facilità alla coda. In inglese sono dette “happy tail” le ferite da colpi che i cani più vivaci si procurano battendo la coda ripetutamente su superfici dure come muri o pavimenti. Pericolose sono le fonti di calore come camini, stufe a legna, fornelli della cucina. Cani troppo esuberanti, specie se cuccioli, possono scottarsi se si avvicinano troppo. Attenzione anche alle pentole piene d’acqua bollente, perché rovesciandosele addosso potrebbero procurarsi ustioni. Non lasciare in giro oggetti taglienti o appuntiti, i cani hanno l’abitudine di masticare un po’ di tutto, questo vale anche per i fili della corrente. Poi potrebbero masticarsi scarpe e ciabatte, di cui sono particolarmente ghiotti, ma questo non è pericoloso per loro, solo dispendioso per il proprietario. Sembrerà strano, ma uno dei regali più belli per un cane potrebbero essere delle vecchie scarpe da buttare: se le rosicchierà fino alla distruzione totale.

mercoledì 1 febbraio 2017

SOGNI D'ORO


Durante il sonno i cani sognano come gli uomini, anzi, probabilmente più di loro. Secondo molti studiosi, infatti, farebbero sogni più elaborati dei nostri. Per sapere quando un cane sogna, basta osservarlo mentre dorme. Si noterà che muove le zampe e la bocca, talvolta facendo versi, mugolii, persino abbaiando a bassa voce.

giovedì 26 gennaio 2017

SEMPRE PRESENTI!


Dopo un breve periodo di pausa dovuto a problemi organizzativi, la Clinica Veterinaria Parabiago può garantire la presenza in sede di un veterinario 24 ore su 24. Questo non solo ci consente di tenere costantemente sotto controllo gli animali ricoverati, ma anche di offrire un servizio notturno in casi di emergenza. Oltre a un veterinario qualificato presente dalle 20.00 alle ore 8.00 del mattino successivo, un chirurgo sarà sempre reperibile nel caso l’emergenza richiedesse un intervento chirurgico. Come sempre, il nostro obiettivo è offrire il migliore servizio possibile nella cura dei vostri animali domestici. Ricordiamo che il numero di telefono per le emergenze, da utilizzare al di fuori dei normali orari di apertura della Clinica, è 3385924792.

giovedì 12 gennaio 2017

BASTA CANI ALLA CATENA


Con l'approvazione del Regolamento di attuazione delle disposizioni di cui al Titolo VIII, Capo II, della l.r. 33/2009, recante norme relative alla tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, la giunta regionale lombarda ha introdotto alcune importanti novità, tra cui il divieto di tenere cani alla catena.
Nel regolamento, infatti, vengono riportate anche le responsabilità e i doveri che il proprietario o il detentore di un animale d'affezione deve avere nella cura e nell'attenzione verso il proprio animale, tenuto conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici, anche nei riguardi della riproduzione, dell'addestramento e delle condizioni di trasporto al seguito del proprietario. Tra gli obblighi dei proprietari vi è quello di fornire all'animale un ricovero adeguato, cibo e acqua in quantità sufficiente, un'adeguata attività motoria, favorire i contatti sociali tipici della specie e assicurare le cure necessarie. Gli animali in addestramento non potranno essere sottoposti ad attività dannose per la loro salute o essere obbligati a superare le proprie capacità o forze naturali. Inoltre è previsto il divieto di tenere i cani alla catena o applicare loro qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie certificate da un veterinario o per temporanee ragioni di sicurezza.

mercoledì 14 dicembre 2016

NIENTE MEDICINE PER UMANI!


È molto importante ricordare che NON bisogna mai somministrare di propria iniziativa a cani e gatti (ma anche altri animali) medicine per esseri umani. Essendo il nostro metabolismo differente dal loro, ciò che a noi fa bene, o comunque ha un determinato effetto, può essere estremamente dannoso per loro. Facciamo tre esempi (i più diffusi quando qualcuno incorre in tale errore)
L’aspirina può provocare ulcera allo stomaco con emorragia.
La tachipirina può causare una forma di anemia emolitica (distruzione dei globuli rossi).
Il valium può agire come un eccitante o provocare depressione respiratoria.
Tre esempi, come dicevamo, ma il concetto vale anche per tutti gli altri medicinali.
Quindi, se il vostro amico a quattro zampe non si sente bene, consultate il veterinario ed evitate di dargli quello che prendereste voi nel caso aveste i medesimi sintomi. Umani, cani e gatti sono differenti e richiedono medicinali differenti per essere curati.